Valori e finalità

Rispetto e valorizzazione delle persone

Negli anni abbiamo definito la nostra missione, nell’ambito dell’inserimento e dell’emancipazione sociale di soggetti difficili, individuando i valori in cui crediamo e per i quali la cooperativa è nata, primo tra tutti il rispetto e la valorizzazione della persona.

Su questa linea abbiamo creato strategie adeguate e coerenti, partecipato a progetti e azioni volte a coniugare il rispetto della dimensione sociale con quella ambientale e economica, esplicitandole chiaramente nella nostra politica di responsabilità sociale che viene rivista nella programmazione annuale delle attività.

Nostra cura rimane il rispetto prioritario dei diritti umani e dei diritti del lavoratore che si esplica soprattutto nei rapporti con il personale della cooperativa.

Percorsi di inserimento

La Proposta opera nell’ambito degli inserimenti socio-terapeutici fin dalla sua nascita.

I primi percorsi sono stati studiati avendo come soggetti di riferimento i disabili psichici, con i quali grande successo ha avuto il lavoro di rete con la psichiatria territoriale. Un’assistenza terapeutica presente e costante e un monitoraggio dei progressi effettuati sul lavoro hanno assicurato percorsi adeguati alle esigenze individuali, permettendo, dove possibile, un potenziamento delle abilità residue dei soggetti.

Nel tempo le nostre scelte si sono orientate anche verso altre categorie di disagio, tra i quali soggetti provenienti dal carcere o con problematiche di tossicodipendenza, individuando per ognuno metodologie differenziate in collaborazione con gli enti invianti. L’inserimento socio-lavorativo dei soggetti con disagio è parte integrante della nostra missione, motivo per cui la nostra politica si è concentrata più sulla qualità del percorso che sulla quantità. Il lavoro di squadra è per noi una modalità particolarmente efficace nel primo periodo di adattamento dei soggetti. Sono individuate delle figure di tutoraggio a cui è affidato l’affiancamento dei soggetti, l’educazione ai ritmi lavorativi e la risoluzione di problematiche correnti.

Il percorso di inserimento è fortemente supportato dalla Direzione che, tramite incontri e riunioni segue l’andamento delle squadre e monitora i progressi compiuti dai soggetti attraverso una valutazione delle abilità sociali, lavorative e relazionali.

La Proposta: una cooperativa sociale di tipo B

La Proposta nasce nel 1983 come “cooperativa di lavoro” dato che la legge relativa alla cooperazione sociale è la L. 381/1991. Da questo anno La Proposta si “trasforma” in una cooperativa sociale di tipo B che ha come scopo quello di “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini, attraverso la progettazione e la gestione di attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.”

La Riforma del Terzo Settore (D.Lgs 112/2017 e 113/2017) colloca le cooperative sociali all’interno degli Enti di Terzo Settore come Imprese Sociali.

La Regione Toscana, con Legge Regione Toscana 58/2018 “Norme per la cooperazione Sociale in Toscana”, ha recepito i dettami della normativa europea rendendo più chiaro e rafforzato il ruolo della cooperazione sociale in ambito di sostenibilità, inclusione e lavoro.

Valori

Finalità